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Verso l’Unione Europea
UE: Bulgaria e Romania, prende forza idea rinvio adesione
(ANSA, 25.10.2005).
Bulgaria e Romania hanno fatto notevoli progressi nella
strada che porta all'Europa, ma sulla lotta alla corruzione e altri
‘dossier’
chiave ci sono dei ritardi, il che potrebbe
ritardare l’entrata in Ue.
UE: Bulgaria, Kalfin, recupereremo tempo perso
(ANSA, 25.10.2005). “Nei prossimi mesi riusciremo a ricuperare il tempo perso e
a realizzare gli impegni assunti dalla Bulgaria per il suo ingresso nell’UE”.
UE: allargamento, monito Bruxelles a Romania e Bulgaria
(ANSA, 25.10.2005). Romania e
Bulgaria devono far di piu' nella
lotta contro la corruzione e aumentare il ritmo del processo delle riforme.
Amnesty International
chiede all’Ue di affrontare alcune perduranti questioni sui diritti umani.
A pochi giorni dalla redazione del
report della Commissione Europea, Amnesty denuncia alcune violazioni dei
diritti umani in Bulgaria.
Bulgaria: rapporto Ue critico su giustizia e corruzione
(VITA, 14.10.2005).
Olli Rehn, commissario
Ue all’Allargamento,
conferma che il rapporto annuale sarà critico su giustizia e lotta a
corruzione e crimine organizzato.
Ue: la Bulgaria entra nell’Unione
(VITA, 13.04.2005).
I deputati del Parlamento europeo si sono espressi oggi a
favore dell'ingresso della Bulgaria nell’Unione europea. Una
decisione che consente di firmare il trattato di adesione alla data prevista
del 25 aprile.
TUTTO
IL PERCORSO DELLA BULGARIA VERSO L’UE
Diritti umani
Baby criminalità bulgara in aumento a Vienna
(ANSA, 05.12.2005).
Rakett a Vienna di
sfruttamento di ragazzini bulgari costretti a rubare o a prostituirsi.
А Roma conferenza sul traffico di esseri umani
(VITA,
17.11.2005). Il
18 novembre si terrà
una conferenza tra ONG impegnate nella prevenzione della tratta.
Don Gelmini a Sofia: vorrei aprire qui nuova comunità
(ANSA, 17.10.2005).
Don Gelmini ha
partecipato ad un simposio dedicato al ruolo delle comunità terapeutiche
nella lotta contro la tossicodipendenza che si è svolto nella capitale
del Paese balcanico.
Presentazione rapporto Ue sulla tratta degli esseri umani
(VITA, 12.10.2005).
Il 17 ottobre
presentazione in Italia del rapporto del gruppo internazionale di esperti
nominato dalla Commissione Europea. Presso la Camera dei Deputati insieme al
Commissario europeo Franco Frattini.
Unicef: brutale aumento del traffico di esseri umani
(VITA,
20.04.2005). I Balcani snodo cruciale
dei trafficanti.
SocietàLa crisi della scuola (OSSERVATORIO SUI BALCANI, 29.12.2005) Inadeguatezza dei sistemi educativi e gestionali delle strutture scolastiche, abbandono anticipato, sproporzione tra il numero degli insegnati e quello degli alunni. La società bulgara chiede riforme radicali per il sistema scolastico.La strada d'acciaio, ferrovie in Bulgaria - III (OSSERVATORIO SUI BALCANI, 08.12.2005) Nel 2005 le ferrovie bulgare hanno investito milioni di euro per acquistare dei nuovi treni passeggeri. Ma, per gli addetti ai lavori, salvare le BDŽ sembra davvero un'impresa titanica. Anche la natura ha girato le spalle alla ferrovia, con le inondazioni che quest'estate hanno provocato danni per decine di milioni di leva. Un reportage, l'ultima di tre puntate.Natale bulgaro: appello dell'Ambasciata di Bulgaria a Roma (BULGARIA-ITALIA, 07.12.2005) Per la terza volta consecutiva, su iniziativa e con l’alto patrocinio del Presidente della Repubblica di Bulgaria Sig. Georgi Parvanov e della sua consorte Sig.ra Zorka Parvanova, si svolge la campagna di beneficenza. “Il Natale bulgaro. Donate la speranza a un bambino in difficoltà.” L’Ambasciata della Repubblica di Bulgaria a Roma rivolge un appello a tutti coloro che desiderino rendersi partecipi del destino dei bambini bulgari, per aderire a quest’iniziativa.Macedoni in Bulgaria, un'entità contesa (OSSERVATORIO SUI BALCANI, 07.12.2005) Per molti, in Bulgaria, il macedone non è che un dialetto bulgaro, e la nazione macedone una creatura artificiale partorita dal COMINTERN. Ma sulla "questione macedone" interviene ora anche la Corte europea per i Diritti Umani di StrasburgoLa strada d'acciaio, ferrovie in Bulgaria - II (OSSERVATORIO SUI BALCANI, 06.12.2005) Negli ultimi anni si è scommesso sulle quattro ruote e abbandonato le rotaie. E i treni vanno sempre più lenti. L'intero tratto Salonicco-Sofia-Bucarest viene percorso in circa 20 ore, all'esasperante velocità media di 35/40 chilometri l'ora. Un reportage, le seconda di tre puntateLa strada d'acciaio, ferrovie in Bulgaria - I (OSSERVATORIO SUI BALCANI, 02.12.2005) Erano l'asse cartesiano della rivoluzione meccanizzata socialista. Ora le ferrovie bulgare versano in una grave crisi e chi vi lavora sta scendendo velocemente nella scala della società bulgara. Un reportage, la prima di tre puntate.
Bulgaria: contro la febbre dell’oro
(OSSERVATORIO SUI BALCANI,
22.11.2005).
Una
miniera a cielo aperto per l’estrazione dell’oro. Con una tecnologia che
utilizza il cianuro. È quello che si prospetta per Ada Tepe, nei pressi
della città di Krumovgrad, Monti Rodopi. Enti locali e ONG non ci stanno.
Licenziamenti in massa amministrazione pubblica
(ANSA, 03.11.2005).
È in atto a tutti i livelli dell’amministrazione statale un’intensa attività di
rimozioni, licenziamenti e dimissioni.
Freddato ricco uomo d’affari in pieno centro
(ANSA, 26.10.2005). Il
proprietario della più
grande
compagnia di assicurazioni bulgara e tra gli uomini più ricchi del paese, è stato ucciso
oggi nel pieno centro di Sofia.
9 settembre, la Bulgaria divisa
(OSSERVATORIO
SUI BALCANI, 26.09.2005).
Il 9 settembre ogni anno in
Bulgaria si ricorda la vittoria sul nazi-fascismo.
È una data controversa. La sinistra la
festeggia, la destra invece la ricorda come l'avvio del periodo comunista.
Tumori, una strage di stato?
(OSSERVATORIO SUI BALCANI, 01.08.2005). La Bulgaria sta facendo
passi rilevanti in molti settori. Ma non in quello della lotta e la cura di
forme tumorali. Non è una questione legata a scarsità di risorse ma piuttosto
deriva da un atteggiamento politico-culturale. Il malato di tumore viene dato
per spacciato. Quindi non vengono destinate grandi risorse alla sua cura.
La città gassata
(OSSERVATORIO
SUI BALCANI, 22.07.2005). Una nebbia azzurrognola
cala sulla città. La respirazione diviene difficoltosa, gli occhi irritati,
forti emicranie.
È
accaduto a Stara Zagora, in Bulgaria. I cittadini sono scesi in piazza.
Alcuni denunciano l’impianto termoelettrico, altri i test segreti eseguiti
nel vicino poligono militare.
Ragazzini in cella, narcotrafficanti a spasso
(OSSERVATORIO
SUI BALCANI, 21.06.2005).
È passato un anno dalla riforma del codice
penale bulgaro che ha aumentato drasticamente le pene per i consumatori di
stupefacenti. Risultati? Controproducenti. Lanciano l’allarme magistrati ed
ONG mentre nessun partito politico, alla vigilia delle elezioni, sembra voler
ascoltare.
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Politica internaBulgaria: maltempo, rapporto commissione governo (BULGARIA-ITALIA, 12.12.2005) Ventidue morti e danni per oltre 450 milioni di euro: questo il resoconto finale elaborato dalla Commissione di crisi del governo bulgaro sulle devastazioni causate dal maltempo e dalle inondazioni che dal 25 maggio al 25 settembre scorso hanno imperversato a ben tre riprese sul territorio del Paese balcanico.Approvata finanziaria in prima lettura in parlamento (ANSA, 18.11.2005). Deciso il bilancio dello stato per il 2006. L’inflazione prevista nella finanziaria è del 5,8%, mentre la crescita del pil del 5,5%, riducendo la disoccupazione all’11%.Un generale alla guida della città (OSSERVATORIO SUI BALCANI, 10.11.2005). Il generale Bojko Borisov, segretario generale del Ministero degli Interni dal 2001 al 2005, e già guardia del corpo del leader comunista Todor Zhivkov prima e dell’ex-monarca e primo ministro Simeon Sakskoburgotski poi, è il nuovo sindaco di Sofia. Candidato indipendente, ha sbaragliato gli avversari.Premier condivide conclusioni rapporto Ue (ANSA, 04.11.2005). Stanishev ha evidenziato che si tratta di un rapporto non sui progressi della Bulgaria ma di monitoraggio sulla reale realizzazione degli impegni assunti. Nuovo governo, tensioni in periferia (OSSERVATORIO SUI BALCANI, 01.09.2005). Socialisti, ‘zaristi’ e rappresentanti della comunità turca. Sembra esserci gran parte della storia dei Balcani nel nuovo governo bulgaro approvato il 16 agosto scorso dal parlamento. Le nomine governative degli amministratori regionali scatenano però forti tensioni. Parlamento approva nuovo governo social-liberale (ANSA, 16.08.2005). A distanza di quasi due mesi dalle elezioni politiche il Parlamento di Sofia ha votato oggi la fiducia al nuovo gabinetto di grande coalizione guidato dal socialista Sergei Stanishev (BSP). Ancora senza governo (OSSERVATORIO SUI BALCANI, 04.08.2005). Forte incertezza politica dopo le elezioni del giugno scorso in Bulgaria. Dopo la mancata fiducia al governo proposto dai socialisti di Stanishev, sono attualmente in corso le consultazioni politiche per la formazione di un governo presieduto da Simeon Sakskoburgotski, premier uscente Massive Attack (OSSERVATORIO SUI BALCANI, 07.07.2005). Il movimento nazionalista Ataka, nato a maggio, è diventato la quarta forza politica della Bulgaria alle elezioni del 25 giugno scorso. L'ascesa del nazionalismo nel Paese è il risultato di problemi a lungo ignorati, che oggi possono mettere a rischio le relazioni interetniche. Elezioni in Bulgaria. E adesso? (OSSERVATORIO SUI BALCANI, 29.06.2005). Il partito socialista vince ma è lontano dalla maggioranza necessaria per formare un governo. Dovrebbe ottenere l'appoggio del partito dell'ex re Simeone che nega però ogni tentazione di ritornare al governo. In Bulgaria non ha vinto nessuno, tranne gli ultranazionalisti di Attack. Bulgaria al voto (OSSERVATORIO SUI BALCANI, 24.06.2005). Domani la Bulgaria si recherà alle urne. Probabile una vittoria del Partito socialista che però dovrà poi, per governare, trovarsi dei partner di coalizione. Intanto monta l'onda di Attack, movimento nazionalista che raccoglie i consensi dei delusi, dei perdenti, di chi è uscito "massacrato" da questi 15 anni di transizione.
Politica esteraIraq: Bulgaria ha completato ritiro truppe (BULGARIA-ITALIA, 27.12.2005) La Bulgaria ha completato il ritiro del suo contingente di truppe dall'Iraq, un battaglione di fanteria leggera forte di 334 soldati. Lo ha annunciato oggi a Sofia il ministro della Difesa Vesselin Bliznakov. Libia: processo da rifare alle infermiere bulgare accusate di aver diffuso l'HIV (BULGARIA-ITALIA, 25.12.2005) La decisione della Corte suprema libica di rifare il processo al medico palestinese e alle cinque infermiere bulgare condannate a morte nel maggio 2004 con l'accusa di aver iniettato il virus dell'Aids a 426 bambini libici potrebbe preludere ad una imminente conclusione della vicenda che ha mobilitato per mesi la comunità internazionale. Bulgaria e Kosovo, la diplomazia del pendolo (OSSERVATORIO SUI BALCANI, 22.12.2005) Un viaggio a Pristina e Belgrado del proprio Ministro degli Esteri e poi incontri di mediazione organizzati sul proprio territorio. La Bulgaria è particolarmente attiva sul fronte kosovaro. Non per interessi commerciali ma piuttosto di geopolitica: uno su tutti salvaguardare la stabilità della Macedonia. Iraq: cominciato ritiro truppe bulgare (BULGARIA-ITALIA, 16.12.2005) È cominciato oggi il ritiro del contingente militare bulgaro in Iraq, secondo quanto annunciato oggi a Sofia dal Ministero della Difesa. Libia: infermiere bulgare, il punto della situazione (BULGARIA-ITALIA, 08.12.2005) Dopo quasi sette anni di prigione, torture e violenze, le cinque infermiere bulgare e il medico palestinese condannati a morte nel maggio del 2004, aspettano la decisione finale della corte suprema di Tripoli che sarà il 31 gennaio 2006. Libia: infermiere, parlamento bulgaro approva dichiarazione (ANSA, 16.11.2005). Rinviata al 31 gennaio 2006 la seduta per decidere sul caso delle cinque infermiere bulgare e del medico palestinese, condannati in Libia a morte per fucilazione perché ritenuti colpevoli di aver diffuso l’Aids tra oltre 400 bambini ricoverati in ospedale. Infermiere bulgare: negoziare o no? (OSSERVATORIO SUI BALCANI, 06.09.2005). Continua la drammatica vicenda delle infermiere bulgare accusate ingiustamente di aver causato un'infezione di AIDS e condannate a morte in Libia. In Bulgaria ci si divide sulla posizione che dovrebbe assumere il nuovo governo Le relazioni turco-bulgare dopo la vittoria di Attack (OSSERVATORIO SUI BALCANI, 07.07.2005). Un’analisi delle relazioni tra i due vicini alla luce dell’affermazione degli ultranazionalisti di Attack nelle recenti elezioni in Bulgaria. La preoccupazione nella stampa turca è mitigata dal buon risultato del partito turcofono Hoh e da un generale clima positivo tra Ankara e Sofia. Iraq: la Bulgaria ritira le truppe (VITA, 05.05.2005). Il parlamento di Sofia ha votato a favore del completo ritiro delle truppe bulgare (450 unità) al massimo per la fine dell’anno. Una prima riduzione sarà completata entro giugno.
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