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Suore di Madre Teresa

 

A Varna, non lontano dal centro della città, vive la seconda comunità di cinque Missionarie della Carità. Anche in questa località turistica si prendono cura di chi è solo, emarginato, malato. Al mattino, di fianco alla chiesa cattolica dedicata a "San Michele", distribuiscono i pasti caldi a vagabondi, barboni, uomini soli, divisi in due turni per poter aver con tutti un contatto più umano. Nel pomeriggio si dedicano alle visite domiciliari di chi è in condizioni più disagiate, aiutandoli nella pulizia personale, soprattutto per chi è invalido o costretto a letto, e nella pulizia della casa per dare un tocco di dignità anche agli "ultimi degli ultimi".

Pur di accogliere in casa loro donne sole e malate hanno deciso di dormire nel solaio e di mettere a disposizione il loro dormitorio per ospitare un totale di sei anziane. Infatti, attualmente quattro donne con diversi problemi mentali e fisici (la metà non possono muoversi dal letto) vivono con loro, godendo della compagnia e delle cure premurose delle suore.

Ma le missionarie non operano solo nella città di Varna: infatti, spesso visitano i minori ospiti degli orfanotrofi che si trovano nei paesi circostanti. Loro desiderio è organizzare qualche iniziativa durante i mesi estivi che si rivelano sempre abbastanza monotoni per questi bambini.

Sono tante le attività che le Missionarie della Carità fanno, ma per tutte hanno la stessa dedizione ed amore, per tutti un sorriso e una parola di speranza, per tutte le persone che incontrano un attimo da dedicare a loro.

 

 

 

 

Suore di Madre Teresa

 

A Plovdiv, in un quartiere di periferia, di fianco ad una scuola, si trova la casa in cui vivono e lavorano le Suore di Madre Teresa. Cinque Missionarie della Carità che in questa città si occupano di chi è povero, di chi è solo, di chi è abbandonato. Plovdiv, la città delle banche, come tutte le grandi città, presenta situazioni fra le più varie: a pochi metri dalle affollate vie del centro si possono trovare povertà, costruzioni diroccate e persone che vivono in pessime condizioni.

Per spiegare in che modo le suore si prendano cura degli ultimi e dei dimenticati è necessario far riferimento al comandamento evangelico di amore per il prossimo. È questo principio di amore ad essere fonte e motivazione del loro agire, è questo a dare forma a ciò che fanno ed è questo solo a rappresentare un criterio di giudizio delle loro azioni.

È quindi in un clima di preghiera, generosità e grande attenzione alla persona che si svolgono le attività delle suore, ovunque esse si trovino. In casa, la cucina e la sala da pranzo sono riservate alla mensa per i poveri mentre al piano superiore si trovano gli appartamenti in cui vivono donne anziane e in difficoltà. In giro per la città, invece, avvengono i numerosi interventi di assistenza ed aiuto.

La casa di accoglienza per donne anziane al momento ospita nove signore; esse hanno a disposizione delle stanze sobrie e dei luoghi comuni. Attraverso la presenza delle suore e con la condivisione di questi spazi si è venuta a creare una piccola comunità che insieme trascorre le giornate facendo piccoli lavori manuali e di casa o semplicemente parlando. Questo non priva le signore di una vita propria che segua i ritmi e le necessità personali, ma fornice loro un ambiente piacevole e dal clima familiare.

La mensa è destinata invece alle persone che per mancanza di soldi o altri motivi non sono in grado di procurarsi un pasto, essa è aperta a tutti, si tratta solo di presentarsi all’ora stabilita e, assieme ad altri, attendere che venga distribuito da mangiare. È organizzata in due turni, uno alle undici e l’altro alle quindici. Il turno delle quindici è riservato a uomini adulti e anziani: questi vengono, si siedono ai tavoli della sala da pranzo e consumano il pasto servito dalle suore, mentre le persone del primo turno vengono a ritirare il pasto senza fermarsi a mangiare. Al fine di fornire anche uno spunto di riflessione e di ringraziamento, prima di ogni pasto viene recitata una preghiera, letto il vangelo del giorno e fatto un breve commento.

Alla fine dei pasti, con l’aiuto di qualche volontario e degli uomini che hanno lì mangiato viene pulita la sala da pranzo, mentre con l’aiuto delle signore ospiti della casa vengono lavate le stoviglie e la cucina, così da lasciare tutto pulito per il giorno dopo.

Oltre alla mensa e alla casa per anziane, le suore svolgono numerose attività di assistenza a Plovdiv e nei paesi nelle immediate vicinanze. Vanno là dove viene segnalato un bisogno, a prender visione delle condizioni di vita di persone e famiglie, e poi, una volta constatata la situazione, cercano di fare il possibile per migliorarla. Questo avviene attraverso il lavoro manuale, la ricerca di aiuti, la fornitura di vestiti, vivande, letti e quant’altro; fornendo cioè un aiuto pratico e materiale che però è sempre accompagnato da un lavoro di relazione, dalla capacità di dare attenzione e trasmettere amore a chi si incontra, perché non siano solo i bisogni materiali a trovare una risposta ma anche quelli più intimi e propri della persona. È in quest’ottica di vicinanza nella relazione che per esempio avvengono le visite ai carcerati, ai bambini negli istituti o agli anziani negli ospizi.

Altre e numerose sono le attività delle suore di Madre Teresa, tante quante sono le richieste di aiuto, e tanto diverso è il carattere del lavoro che vanno a svolgere a seconda di chi incontrano. Comune, però, è lo spirito di amore, la disponibilità e il grande investimento di energie che in ogni occasione dimostrano.

 

 

 

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