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FESTE E TRADIZIONI BULGARE
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FEBBRAIO |
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14 febbraio - TRIFON ZAREZAN -
Il 14 febbraio i Bulgari festeggiano il Trifon Zarezan, un'antica festa ereditata dai Traci. Vestiti nei loro abiti da festa, i vignaioli potano le viti e le spruzzano con il vino per assicurare un raccolto generoso. Tutti poi si radunano per un pasto delizioso. Come tutti sanno, è anche il giorno di San Valentino che però in Bulgaria non è riservata ai soli innamorati, ma è la festa di tutti gli amici! È usanza perciò scambiarsi gli auguri tra tutti i conoscenti e, perchè no, festeggiare insieme la propria amicizia!
25 - 28 febbraio - KUKERI: un rituale per assicurare l'arrivo della primavera -
I partecipanti a questo rituale sono soltanto maschi, vestiti di indumenti fatti di pelle di pecora e con indosso maschere spaventose e "chanove" (campane di rame) appese alle proprie cinture. Ballando e cantando, cercano di spaventare e cacciar via gli spiriti maligni o i fantasmi che la gente crede siano ritornati in vita durante l'inverno. Grazie ad una preghiera al dio della natura insieme ai funzionamenti magici, cercano di ottenere un'influenza benefica sulla natura per l'aratura e la semina per aumentare la fertilità della terra. il danzatore principale - il "benedetto" - balla saltando velocemente a destra a sinistra per dimostrare che durante l'anno ci sarà una buona semina. Infine cade per terra, simbolo di un'abbondante mietitura in estate. E il re del Kukeri benedice con queste parole: "Da un chicco di grano possa crescerne un centinaio ed essere un anno abbondante". Il rituale è una miscela fra le tradizioni cristiane ed i simboli pagani. C'è una forte correlazione fra l'evento e la vita agricola. È un folclore unico, che può essere visto soltanto in Bulgaria. La maschera tradizionale è multicolore, coperta di brandelli, nastri e nappe di lana. Anche il costume è variopinto e vivace fino alla propria immaginazione. L'ondeggiamento pesante del danzatore principale vuol rappresentare la spiga gonfia di grano e il rintocco rumoroso delle campane deve scacciare via il male e la malattia. Negli ultimi tempi, l'importanza del Kukeri era così considerevole che i combattimenti fra due gruppi differenti di Kukeri dai villaggi vicini hanno provocato spesso dei reali, e non fittizi, omicidi. Per sperimentare un Kukeri autentico bisogna allontanarsi dalle più grandi città della Bulgaria, come Sofia o Varna, e recarsi nei villaggi dove sono rimaste vive le antiche tradizioni. Rakovski presenta uno dei festival più rinomati della Bulgaria, attirando diversi gruppi da tutto il Paese. Quest'anno ben 36 gruppi si sono presentati con le loro maschere e danze, provenienti anche dalla Macedonia e dalla Grecia.
In questi stessi giorni è anche usanza, soprattutto tra le nuove generazioni, andare di casa in casa mascherati, cantando e suonando per le strade. Le famiglie accolgono donando dolciumi e offrendo da bere ai "kukeri" che improvvisano danze popolari nei cortili e canti tradizionali. |