Verbale Tavolo Romania 25 Maggio 2005

  

  Bucarest

 

Partecipanti

 

Asociatia Aproapele

AiBi Romania

Asociatia Carmelitane Misionarie

Asociatia Maria Mama Iubirii

Asociatia Micile Slujitoare Inima Isus

Asociatia Miscarea Ecleziala Carmelitana 

Ass. Papa Giovanni XIII

Caritas Bucuresti

Caritas Campulung

Fratii Maristi

Fundatia Padri Somaschi

Parohia Pitesti

Suore di Maria Bambina

Surorile Caritatii Sf.Ioana Antida

Studentesse in Erasmus

 

Breve presentazione dei partecipanti

 

   Svolgimento dell’incontro

 

La discussione si sviluppa intorno a due punti focali:

-                   confronto e raccolta di opinioni circa le leggi 272/04 e 273/04 sulla protezione dei minori,

-                   la necessità di far assumere al Tavolo Romania personalità giuridica.

 

Per quanto concerne il primo punto si propone di partire dall’illustrazione delle differenze tra le due legislazioni (la precedente e la corrente) per poter avere un quadro chiaro riuscendo, di conseguenza, ad intevenire sui nodi critici.

Le questioni che sorgono sono:

1                 difficoltà ad identificare l’autorità che si occupa dei minori alla quale è doveroso rivolgersi come previsto in termini di legge  e, una volta identificata, capire quali sono i suoi doveri nei confronti dei beneficiari,

2                 inserimento scolastico e diritto all’istruzione. Molti bambini non frequentano la scuola e le autorità di competenza non vogliono e/o non sanno occuparsene,

3                 assenza di collaborazione tra gli enti privati che lavorano con i bambini e le strutture scolastiche statali (disinteresse, disattenzione, ...)

4                 istruzione e formazione del personale che deve lavorare a diretto contatto con i minori (educatori, psicologi,...),

5                 assenza e/o difficoltà di collaborazioni, garantite dallo Stato in termini di legge, tra il personale medico-sanitario presente sul territorio e gli enti privati che lavorano con i minori,

6                 sostenibilità economica nella gestione delle strutture e del personale così come previsto dalla legge corrente.

  Si è cercato di rispondere, per quanto possibile, a taluni di queste lamentele, in particolare:

  1  la base del problema è che con la legge precedente i tribunali non dovevano occuparsi dei minori, cosa che ora sono obbligati a fare in quanto responsabili civili degli stessi, ma ancora non si sono organizzati in modo coerente ed efficiente,

  2   la soluzione si trova nelle nuova legge, ma ancora lo Stato non si è adeguato,

  4  si propone di puntare sulla politica familiare, ma nasce la perplessità su chi, a livello di responsabilità governative, compia adeguati controlli e monitoraggi sulle famiglie che accolgono i bambini.

Tutto questo verrà raccolto e organizzato coerentemente per essere inviato all’Autoritatea Nationala in risposta al loro invito.

 

Per quanto concerne il secondo punto, considerato che l’obiettivo del Tavolo Romania è fare lobbing presso le istituzioni, sorge la necessità di diventare un coordinamento di enti cristiani, operanti in ambito sociale sul territorio rumeno, con personalità giuridica riconosciuta.

Gli aspetti importanti e basilari sono tre:

-                   Motivazione. Le istituzioni pubbliche danno maggiore peso alle parole di chi è riconosciuto giuridicamente.

-                   Principio. Avere unità di intenti, ovvero perseguire tutti un unico obiettivo attraverso la medesima strada.

-                   Metodologia. Funzionale  è la suddivisione del lavoro per ambiti di intervento (minori, anziani, malati,...).

 

Proposte

 

1-                     Intraprendere una collaborazione con enti grandi e riconosciuti come UNICEF e Save the Children.

 

2-                     Comunicare attraverso la newsletter:

-                     lo svolgimento di seminari, incontri, conferenze, etc... che affrontano argomenti  interessanti per chi opera nel sociale,

-                     informazioni e notizie da parte delle istituzioni pubbliche.

 

3-                     Invitare un esponente della DPC che possa spiegare in modo chiaro e semplice la nuova legislazione.

 

4-                     Richiedere un sostegno concreto da parte di Caritas Bucuresti e Caritas Romania

 

Conclusioni

 

   1 In data 3 agosto 2005 si vuole organizzare una festa per tutti i volontari italiani e rumeni, cattolici ed ortodossi.

   2  l’UE ha emanato un bando di concorso (scadenza agosto 2005) che prevede il finanziamento di attività di networking in qualsiasi ambito sociale: si è pensato di concretizzare tali attività attraverso la strategia del self-help visto come strumento di intervento sociale. Si chiede di far pervenire l’adesione se si è interessati.

   3  Prossimo Tavolo Romania: 21 settembre 2005

 

 

Links e contatti

 

www.tavoloromania.ro Sito internet del Tavolo Romania.

info@tavoloromania.ro Indirizzo e-mail a cui inviare qualsiasi tipo di informazione.