VERBALE TAVOLO ROMANIA - 17 MAGGIO 2006

 

Il giorno 17 maggio 2006, alle ore 15.00, alla Parrocchia Baratia, ha avuto luogo un nuovo incontro del TavoloRomania.

 

Partecipanti all’incontro:

Associazione Aproapele (Marcicica Cihodaru, Valentina Radulescu, Chiara Sarasini, Annamaria Tolvaly)

Associazione Fratii Maristi (Antolin Santos, Georgios Vidalis)

Associazione Caritas Bucarest (parintele Ciobanu)

Associazione Caritas Ploiesti (Gunia Iuliana)

Associazione MCL (Trancioveanu Andreea, Craciun Raluca)

Associazione Maria Mama Iubirii (sora Maria Georgeta)

Cattedrale San Iosif (Cristina Muzelac)

Centro di Ascolto (Fartodi Veronica, Ciuboatru Cristina, Irina Farcas)

Comunità Papa Giovanni XXIII (Elena Lazzari si David Bianchini)

Caritas Ambrosiana (Marco, Sabina si Alexandra)

Fondazione Cubus (Liliana Pardac)

Fondazione Santa Macrina (Mirela Cotescu)

Missionari della Carità (Denis Pohu)

JRS Romania (Valeria Budau)

 

 

Dopo una breve presentazione dei partecipanti al Tavolo, si è passati ad una più ampia presentazione di alcuni operatori della Caritas Ambrosiana che lavorano all’interno di un progetto per Rom alla periferia di Milano.

Questo progetto è nato nell’anno 2001, grazie ad alcuni finanziamenti provenienti dall’Unione Europea. Attraverso questo progetto, Caritas Ambrosiana, cerca di far rispettare i diritti dei Rom, cerca di ottenere assistenza sanitaria ecc ecc. Inoltre si occupa del reintegro scolastico dei giovani rom, per ognuno di loro vengono svolti programmi educativi e ricreativi.

Il progetto è svolto in partenariato con Aproapele. Nella località di Cojasca, l’associazione Aproapele attua con i giovani rom il reinserimeno scolastico.

 

Alla fine della loro presentazione, Maricica Cihodaru è passata a presentare l’ordine del giorno: il volontariato. Cosa ci si aspetta da questo incontro? Quali possono essere le informazioni utili per le organizzazioni partecipanti al Tavolo? Come si cercano volontari e come si coordinano? Cosa prevede la “legge del volontario”? Queste domande vengono poste per capire come affrontare l’incontro, visto che l’argomento è molto ampio e il tempo è di solo due ore.

 

Due volontarie raccontano la loro esperienza in alcune associazioni e cercano di spiegare il perchè della loro scelta.

- Valentina Radulescu (Associazione Aproapele) ha iniziato l’attività di volontariato nel 2002 presso un centro antidroga. Ha iniziato questa attività perchè essendo studentessa alla facoltà di psicologia il campo le sembrava attinente.

I motivi per cui Valentina ha deciso di diventare volontaria, sono i seguenti:

Esperienza: attraverso il volontariato poteva imparare ed ampliare le sue conoscenze.

Bisogno di sentirsi utili.

Spirito di carità.

Maricica interviene ricordando che è importante dare attenzione al volontario, al lavoro che fa. E’ importante motivarlo e stimolarlo. Un ottimo modo per ricercare volontari è attraverso i campi estivi.

- Irina Farcas (Volontaria al centro di ascolto della Cattedrale Sf. Iosif) ha raccontato della sua esperienza di volontariato all’interno del centro di ascolto. Ha voluto sentirsi utile verso qualcuno. Il corso di formazione che si è svolto in cattedrale le ha permesso di capire che anche se professionalmente non era preparata, il lavoro che svolge al centro è importante.

Anche Elena Lazzari (Comunità Papa Giovanni XXIII) ha condiviso con le persone presenti al Tavolo, la sua esperienza di volontaria, sia nelle attività svolte in Italia, sia in quelle svolte in Romania, a Matasari.

Per lei, il tutto è nato da una specie di irrequietezza. Ha ricordato che gli uomini devono sempre ricordarsi che esiste questa modalità di aiuto verso gli altri. Attraverso il volontariato gli uomini possono aiutare e sentirsi aiutati.

Inoltre, per lei, è importante quello che la comunità offre. E’ importante l’aiuto e il sostegno delle persone che ti stanno intorno. Loro ti possono spronare ad andare avanti, a proseguire nel tuo “lavoro”. Il volontariato può diventare un modo di vivere, un modo di essere. E in questo caso la comunità è fondamentale.

Dopo questi racconti, don Ciobanu (Caritas Bucuresti) fa notare che: “Non esiste la cultura del volontariato in Romania”.

Don Santos (Fratii Maristi) interviene con la seguente idea: “Non c’è la cultura del volontariato perchè il volontariato ha bisogno di tempo e deve essere educato. Non è difficile trovare volontari, è difficile mantenerli!!”

E’ importante che al volontario venga fatta una formazione. Il volontario è un aiuto all’organizzazione, non è un professionista.

A questo punto ci si è chiesti se è più importante che il volontario abbia esperienza o che abbia una forte motivazione. Quali sono le qualità di un volontario?

Maricica interviene dicendo che è importante responsabilizzare il volontario e trattarlo allo stesso modo della persona stipendiata.

Chiara Sarasini ha raccontato la sua esperienza di volontariato in Romania, raccontando il perchè ha iniziato a fare volontariato. Nel suo percorso di volontaria, si è sempre sentita parte di qualcosa, di una echipe e questo l’ha motivata a continuare.

 

Gli argomenti inerenti alla figura del volontario (legge del volontario, contratto di volontariato...) si possono trovare alla pagina www.voluntariat.ro e maggiori informazioni verranno spedite successivamente dalla segreteria del Tavolo.

 

Don Denis (Missionari della Carità) richiama l’attenzione su un problema che si è innescato alla “Casa delle suore”. Vorrebbe essere consigliato. Esiste una ONG che può intervenire? Chiede di collaborare insieme. Gli viene consigliato di rivolgersi alla FDSC per avere un consiglio legale e gratuito).

Don Georgios (Fratii Maristi) puntualizza che è arrivato il momento buono per diventare un organismo giuridico, per diventare più forti.

 

Viene discussa la possibilità di ottenere dei finanziamenti per il TavoloRomania da parte del progetto Matra. Si chiede l’autorizzazione a depositare il progetto. Si approva il progetto. Matra prevede finanziamenti per: sostenere ONG, creare e mantenere reti sociali, collaborare con istituzioni governative...

 

Tema del prossimo incontro:

Feed back dei campi estivi con i volontari

Inondazioni (il programma svolto, coordinamento attuato, risultati)

 

Il prossimo incontro sarà moderato da don Ciobanu

 

Prossimo incontro del TavoloRomania:

27 settembre 2006, mercoledì alle ore 15.00, presso la Parrocchia Baratia, via Baratiei nr. 27, settore 3, Bucarest.

 

 

Link e contatti:

Sito internet del Tavolo Romania www.tavolinrete.net

Per contatti o informazioni: romania@tavolinrete.net