VERBALE TAVOLO ROMANIA – 25 GENNAIO 2006

 

Il Tavolo Romania  a Bucarest, si è svolto il 25 gennaio 2006, presso la parrocchia Baratia (Str. Baratia, settore 3).

 

All’incontro erano presenti:

Associazione Caritas Campulung

Parrocchia di Ploiesti

Aibi

Fondazione Padri Somaschi

Frati Maristi

Associazione Miscarea Ecleziala Carmelitana

Associazione Caritas Bucarest

Cattedrale Sf. Iosif

Associazione Aproapele

Papa Giovanni XXIII

Servizio Civile Caritas Ambrosiana

 

L’incontro ha affrontato due temi:

-         L’accreditamento

-         Che direzione si vuole dare al Tavolo. Come vogliamo procedere

 

L’accreditamento

L’incontro ha visto la partecipazione di Vili Tawlinca, della Fondazione Bucuresti Noi, che già il 13 gennaio era riuscita ad ottenere l’accreditamento.

Vili inizia il suo intervento sostenendo che il problema di molte associazioni nell’ottenere l’accreditamento è che secondo le autorità, questi enti non hanno dei servizi sociali, non hanno cioè dei beneficiari diretti.

Padre Livio, della Fondazione Padri Somaschi, interviene sostenendo che anche questo è stato il loro problema nel momento di deporre il dossier, nel senso che gli è stato comunicato che doveva accreditarsi anche per il sostegno a distanza. Tutto questo era contrario a quello che avevano detto al signor Tawlinca, perchè nel caso si accordi un aiuto finanziario ai beneficiari, non c’è bisogno dell’accreditamento.

Lucia Soci, della Parrocchia di Campulung, afferma che per essere considerato un servizio sociale deve essere continuativo nel tempo. Se il servizio è occasionale, non è considerato un servizio sociale.

Adriana, dell’associazione Miscarea Ecleziala Carmelitana, interviene affermando che per il momento loro non hanno dovuto depositare nessun dossier perchè non hanno servizi sociali sul territorio (effettuano solamente campi estivi con i ragazzi).

Vili Tawlinca, è molto polemico sul questionario di auto-valutazione che deve essere presentato per ogni servizio sociale. Deve essere compilato con un particolare linguaggio, con delle particolari parole chiave. Afferma che la directia Muncii vuole vedere scritte determinate parole, altrimenti la valutazione non sarà positiva.

Padre Livio, interviene dicendo che la legge richiede un regolamento di istituto, ma loro non ce l’hanno perchè sono una “famiglia”, non un istituto.

Lucian, della Caritas Bucurest, afferma che la legge è contraddittoria. Una parte della legge vuole che i bambini non entrino in cucina e un’altra parte della legge vuole l’autonomia del bambino.

Maricica Cihodaru, presidente dell’associazione Aproapele, interviene cercando di far capire che ora è inutile fare delle polemiche ma è necessario, ora, unirsi per cambiare la legge, per far capire alle autorità dove la legge non è accettabile.

Padre Livio, afferma di aver deposto l’auto-valutazione ma di non averla completata, sostenendo che non è compito suo darsi un giudizio. Lucia Soci, afferma di essersi data il punteggio massimo: “Dimostratemi che non lavoro bene!!!”.

Padre Livio, cerca di far capire che bisogna educare la Romania, non bisogna farle perdere tempo, non bisogna commettere gli stessi errori che l’Italia ha commesso.

Sandra Muzzi, di Aibi, interviene nella discussione, affermando di essere andata più volte a chiedere chiarimenti sulla legge e alla fine ha creato un progetto su misura per questa legge, un progetto che molti anni fa era in vigore presso la sede di Aibi.

Conclude il discorso Maricica Cihodaru affermando che bisogna muoversi insieme, più voci possono fare molto, una singola voce è perduta. Ora non bisogna fare polemica, ma muoversi per cercare di far cambiare la legge.

 

Strade percorribili dal Tavolo Romania

Maricica Cihodaru e Chiara Sarasini chiedono ai partecipanti di prendere una posizione in merito al documento che si è stilato nel mese di dicembre: “Cosa facciamo? Lo spediamo? Lo modifichiamo? Perchè non avete risposto alle mail? Quali sono gli obiettivi del Tavolo??? ”

Ci si chiede che direzione il Tavolo Romania vuole prendere. Per tutti è chiaro che il tavolo non è un’istituzione giuridica. Cristina Muzelak, assistente sociale della cattedrale Sf. Iosif, si chiede il perchè. Maricica Cihodaru le risponde perchè inizialmente dobbiamo creare un gruppo di persone motivate, un gruppo di persone che lavorino insieme e non si aspettino che siano sempre gli altri a fare.

Sandra Muzzi, propone di affrontare degli argomenti concreti, di comune interesse: fare una lista dei problemi che l’accreditamento provoca alle associazioni, discutere sulla legge dell’adozione nazionale ed internazionale ecc. ecc.

Le viene detto che una parte delle sue proposte sono già state effettuate e che a seguito del lavoro svolto bisogna rivedere le finalità del Tavolo. Sandra chiede quali obiettivi il Tavolo ha.

 

-         Creare una rete sociale. Conoscere le varie associazioni che lavorano nell’ambito sociale ed aiutarsi nel momento del bisogno.

-         Cercare di creare una “lobby”, per far pressione sulle autorità.

 

Lucia Soci dice che dobbiamo essere realisti che non riusciremo a far cambiare le leggi, che dobbiamo cercare di aiutarci l’un con l’altro.

Cristina Muzelak fa notare che deve esserci qualcuno che faccia da moderatore, che guidi la discussione e pretenda delle risposte.

Sandra Muzzi propone di fissare degli obiettivi da sottoscrivere. Gìà dagli obiettivi si dovrebbe intravedere l’identità del Tavolo.

Lucian propone di fissare non solo degli obiettivi comuni ma anche di richiedere una partecipazione scritta nel coinvolgimento del Tavolo: chi vuole veramente essere coinvolto nel Tavolo deve firmare un documento comune nel quale non solo si pongono gli obiettivi ma dove l’associazione si impegna a partecipare ATTIVAMENTE al Tavolo.

 

Proposte

1                    Fissare degli obiettivi comuni da spedire a tutte le associazioni e da firmare al prossimo incontro.

2                    Richiedere una partecipazione scritta alle Associazioni che prendono parte al Tavolo: chi vuole veramente essere coinvolto nel Tavolo deve firmare un documento comune nel quale non solo si pongono degli obiettivi comuni ma dove l’associazione si impegna a partecipare ATTIVAMENTE al Tavolo.

 

Conclusioni

1                    Al prossimo Tavolo verranno fatte firmare le carte che sono state menzionate nelle Proposte.

2                    Prossimo incontro Mercoledì 29 Marzo 2006, alle ore 15.00 in Baratia (Str. Baratia, Nr. 27, sect. 3)

 

Links e contatti

www.tavoloromania.ro Sito internet del Tavolo Romania.

info@tavoloromania.ro Indirizzo e-mail a cui inviare qualsiasi tipo di informazione.