Verbale Tavolo Romania 19 Febbraio 2005

Caritas Ambrosiana – Milano

 

Presentazione delle realtà partecipanti

 

Caritas Ambrosiana

AiBi Italia

Ass. Papa Giovanni XIII

Lega Missionaria Studenti (Gesuiti)

Ass. O Kairos, Ass. Il Pozzo di Sicar

Gruppo Cremona

Planet No Profit

Altri partecipanti

 

Introduzione di Don Carlo Pirotta

 

Il Tavolo Romania nasce, come rete di associazioni, dall’esigenza di confronto aperto e aiuto reciproco tra le realtà italiane operanti in ambito sociale in Romania. Dopo una prima fase di conoscenza, a Bucarest e a Milano, sorge la necessità di rendere il Tavolo una realtà operativa oltre che di confronto. Le motivazioni per una decisa volontà a compiere passi avanti nel lavoro di rete sono molteplici:

 

ü            raramente accade che i gruppi e le associazioni operanti in Romania si trovino a collaborare in un progetto o per un fine comune. Questo accade poiché ogni realtà rimane spesso chiusa in se stessa senza rendersi conto che concertando gli interventi con le altre associazioni, si potrebbero raggiungere risultati migliori;

 

ü            le difficoltà maggiormente riscontrate dalle realtà operanti a Bucarest, riguardano il rapporto con gli enti pubblici e le istituzioni. Si verifica infatti l’incapacità di fare pressione politica per raggiungere obiettivi che in realtà interessano una pluralità di gruppi e associazioni. Questo perché le diverse realtà poco hanno inteso l’importanza di riunirsi e fare gruppo (lobby) per esercitare maggior pressione verso l’ente pubblico;

 

ü            durante l’ultimo Tavolo Romania a Bucarest si è parlato di sussidiarietà. L’incontro aveva come scopo principale quello di capire in che modo poter entrare come rete nella moltitudine dei rapporti che intercorrono tra pubblico e privato. Tuttavia, al termine dell’incontro, non è emersa una chiara presa di posizione da parte dei gruppi e le associazioni presenti. Si è notato come la confusione sul tema sia ancora grande e quindi come siano imponenti anche le difficoltà nel rapporto con gli enti locali.

 

Si è cercato quindi di elaborare un progetto per il Tavolo Romania che potesse dare linee chiare per un possibile lavoro futuro.

 

Discussione del Progetto Tavolo Romania

(il progetto lo si può trovare sul sito www.tavoloromania.ro )

 

Si discutono i tratti peculiari di una rete sociale e l’importanza del lavoro di rete.

ü       Visione comune delle esigenze presenti sul territorio su cui si va ad operare.

ü       Non sovrapposizione degli interventi sul medesimo territorio ma concertazione degli stessi, al fine di evitare lo spreco di risorse e ottimizzare i risultati previsti.

ü       Carattere non economico degli interventi di rete. Ovvero, i risultati della concertazione non si verificano sotto forma di entrate economiche, ma sono miglioramenti della qualità dei servizi rivolti all’utenza.

 

Riassumendo brevemente, gli steps che il progetto presentato si propone di percorrere sono i seguenti:

1-       Conoscenza tra le realtà aderenti al Tavolo;

2-       Collaborazione ed eventuale progettazione comune;

3-       Creazione di una lobby, essenziale per la pressione politica che si intende esercitare;

4-       Servizio di progettazione sui fondi sociali europei offerto da Aproapele (partner privilegiato di Caritas Ambrosiana, capofila del Tavolo Romania di Bucarest).

 

Sorge la necessità di trovare un interesse comune all’interno del Tavolo. La buona riuscita del lavoro di rete prevede infatti l’esistenza di un problema sentito dalla pluralità dei gruppi aderenti al Tavolo. Prioritario risulta quindi verificare l’esistenza di interessi comuni e punti contatto che possano risultare elementi per una collaborazione e concertazione.

 

Grazie a questo primo anno di incontri del Tavolo Romania, a Bucarest e a Milano, si è arrivati a conoscere i diversi ambiti di intervento delle realtà aderenti. Gli spunti e i contatti da cui partire per una progettazione comune potrebbero essere i seguenti:

 

ü       A Bucarest, AiBi ed Aproapele, stanno lavorando ad un progetto che dia alla luce dei centri di servizi alla famiglia. Il progetto intende rispondere a tutta la gamma di bisogni che ruotano intorno all’ambiente familiare in Romania: assistenza maternale, adozione nazionale e preparazione delle coppie, responsabilità dei genitori e risposta all’abbandono. Tale progetto potrebbe essere un buon inizio per una collaborazione tra le diverse realtà presenti in Bucarest, visto anche il fatto che tocca problematiche ad ampio raggio ed intende privilegiare la presenza sul territorio.

Successivamente si potrà prevedere un allargamento territoriale del progetto alle realtà che operano fuori Bucarest.

Il “Progetto Impreuna” di Caritas Campulung Muscel, rappresenta un’esperienza significativa di sostegno alla famiglia e di intervento negli internat.

 

ü       Planet No Profit (a Targoviste) e il gruppo di Cremona (a Ploiesti e a Buzau) stanno entrambi cercando di creare ambienti di animazione, contribuendo alla formazione di giovani animatori. Tali esperienze potrebbero risultare un buon inizio per un possibile collegamento tra le diverse realtà, italiane e rumene, impegnate nell’ambito dell’animazione giovanile. In particolare, buona parte delle città appartenenti al decanato in questione, lavorano per raggiungere obiettivi in ambito giovanile:

-          Ploiesti, con il gruppo di Cremona;

-          Targoviste, con i Padri Somaschi e Planet No Profit;

-          Campulung, con la Parrocchia romano-cattolica locale (Lucica);

-          Pitesti, con la Parrocchia romano-cattolica (Tereza) e con i Giuseppini del Murialdo.

Inoltre, un’esperienza simile è presente con i Giuseppini del Murialdo a Bucarest, quartiere Popesti-Leordeni.

 

Conclusioni

 

1-          Raggiunto un consenso al Progetto Tavolo Romania. Le diverse realtà aderenti risultano interessate al superamento della fase di conoscenza                      reciproca e alla progettazione di una successiva collaborazione operativa.

 

2-          Il progetto di lavoro prossimo sarà incentrato principalmente sulle collaborazioni già esistenti: 1) per quanto riguarda il progetto di centro servizi alla famiglia prima nella capitale rumena e poi sul territorio nazionale; 2) nel campo dell’animazione giovanile nel decanato di Ploiesti e Targoviste.

 

3-          Sorge la necessità di potenziare gli strumenti di conoscenza e informazione. Risulta quindi importante dare maggiore visibilità al sito internet del Tavolo Romania e alla news letter mensile che vogliono rappresentare gli strumenti privilegiati per la condivisione del materiale informativo.

 

4-          Aproapele offre un servizio di progettazione europea alle realtà aderenti al Tavolo Romania.

 

Links e contatti

 

www.tavoloromania.ro Sito internet del Tavolo Romania.

info@tavoloromania.ro Indirizzo e-mail a cui inviare materiale da inserire nel sito e chiedere qualsiasi tipo di informazione.

 

www.caritasmuscel.ro Sito internet di Caritas Campulung Muscel