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CIAAG 2004 IN ROMANIA – TARGOVISTE – RAZVAD
PROGETTO DI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
Modalità generali:
Dividere i ragazzi in gruppi, a seconda del numero di partecipanti e dei volontari disponibili.
Dividere la settimana con “laboratori” a rotazione alternando attività nella scuola a quelle all’aperto.
(Valutare la rotazione con sempre 1/2 gruppi all’aperto, per interagire nei giochi/attività dove servono molti partecipanti)
Si potrebbe decidere che tutti i gruppi partecipino al torneo di scacchi/dama viventi (non necessariamente i gruppi assistono alle partite degli altri): la preparazione dei costumi renderebbe più stimolanti altri laboratori (sartoria, musica, danza). In questo caso però diventa complicata la rotazione settimanale, a meno che la partita si giochi alla fine della giornata, dopo i laboratori. (Es. Finire i laboratori alle 17,30 e l’ultima ora i gruppi coinvolti giocano la partita mentre gli altri continuano all’aperto o assistono. Se si decide di fare lo spettacolo, sarebbe opportuno mettere all’inizio laboratori di “favole o storia” per tutti i gruppi.
Con la storia scritta, diventano realizzabili anche gli altri laboratori Lo spettacolo potrebbe essere fatto l’ultimo giorno di attività, puntando ad una buona organizzazione potrebbe essere utile invitare tutte le famiglie dei partecipanti, anche semplicemente solo con tutti i ragazzi che assistono alle interpretazioni degli altri gruppi e recitano la propria storia.
PROPOSTE PER GIOCHI ALL’APERTO:
MURALES
Il “murales” può essere realizzato su muro, tela o cartoni scocciati per formare una grande superficie (a seconda del materiale disponibile) per dare vita a paesaggi e personaggi fantasiosi, soggetti, storie, messaggi di appartenenza, forza della capacità di parlare si se attraverso le molteplici forme dell’arte grafica e visiva.
Muro, tela o cartoni scocciati insieme, colori (a seconda della superficie)
CACCIA ALLA VOLPE
Materiale occorrente:
Nastri colorati di carta o altro materiale, oppure gessi colorati, oppure spaghi con palloncini segnaletici od altro materiale simile.
CASTELLONE
Si formano due squadre, possibilmente numerose (15 – 20) partecipanti a squadra, si delimitano due aree una per ciascuna squadra, all’estremità di ogni area, andrà posta una bandiera ben visibile ad altezza giocatori.
E’ l’ideale un parco o un campo da calcio.
Scopo di ogni squadra è invadere il campo degli avversari per rubare la bandiera, riportandola nel proprio campo.
Ogni giocatore in campo avversario, se raggiunto e toccato,da un avversario, sarà catturato e dovrà restare immobile fino a quando un giocatore della propria squadra non lo verrà a liberare, sempre toccandolo. Chi viene catturato in fuga con la bandiera in mano, che non sarà più cedibile a nessun compagno, dovrà attendere di essere liberato per raggiungere il proprio campo, potrà essere controllato a vista e quando sarà in prossimità della propria area, potrà essere liberato con una catena di giocatori.
Materiale occorrente :
Una bandiera di stoffa o carta, colorata, possibilmente di colore differente, un sostegno.
PALLA PING-PONG
Si forma una cerchio con tutti i partecipanti al gioco.
Ogni partecipante avrà le gambe aperte unendo i piedi alla persona ai suoi fianchi, il bacino in avanti.
Il gioco consiste nel lanciare la palla verso un altro componente del cerchio, cercando di farla entrare sotto le gambe di ciascun giocatore, il quale piegato in avanti con le braccia perpendicolari alle gambe, a mani unite, dovrà formare una barriera e rilanciare la palla, si gioca ad eliminazione, vincono i due migliori che hanno resistito fino alla fine.
Materiale occorrente:
Una palla meglio se da volley.
PALLA PRIGIONIERA
Si formano due squadre, di un buon numero di partecipanti, dividendo il campo di gioco a metà (tipo campo da pallavolo). Ogni squadra delimiterà un’area più piccola all’estremità lontana del proprio campo, che sarà la zona prigionieri. Scopo del gioco è colpire con la palla e fare prigionieri il maggior numero di avversari.
Ogni tiro della palla (esclusivamente con le mani), potrà colpire uno o più avversari, ricadendo poi in terra, che dovranno uscire dal proprio campo ed andare nell’area prigionieri di quello avversario. Se il pallone viene raccolto al volo da un avversario si è prigionieri. Se la palla cadrà o sarà lanciata apposta nell’area prigionieri, questi potranno liberarsi, colpendo i giocatori avversari.
Vince la squadra che avrà fatto prigionieri tutti i giocatori della squadra avversaria.
Materiale occorrente:
una palla meglio se da volley.
TRAVESTIMENTO DA INDIANI E CACCIA ALLE ORME
Ogni ragazzo prepara il proprio travestimento e tutti insieme si preparano le orme.
Si disegnano e colorano le penne da indiano: volendo si può dare un significato ad ogni colore, cosicché ogni ragazzo colori le proprie penne personalizzandole in base ai propri sentimenti/umore. Le penne vanno poi messe in testa e volendo in altre parti del corpo legandole con filo di lana.
Ci si può dipingere la faccia a vicenda con le tempere, usando colori diversi per distinguere 2 o più squadre (a seconda del numero dei ragazzi).
Si preparano delle orme di animali (quantità a seconda del numero dei giocatori)di 2/3 grandezze diverse, disegnandole, colorandole e ritagliandole. (Volendo si possono fare anche altri oggetti legati al tema).
Il gioco procede all’aperto: gli animatori nascondono le orme ed i ragazzi devono trovarle. Vince la squadra che ne trova di più oppure si stabiliscono punti per ogni orma in base alla grandezza e vince la squadra che ha totalizzato più punti.
Fogli di carta, colori, tempere, forbici, filo di lana (o corda o spago)
MINI OLIMPIADI
Si dividono i bambini in un numero di squadre eterogenee per età pari al numero dei volontari che tengono le varie prove.
Ogni squadra ha un colore o simbolo distintivo e dovrà svolgere tutte le prove
Alcuni esempi di prove sono:
- La staffetta eseguita con diverse modalità (per es. facendo trasportare ai bambini un cucchiaio con sopra una pallina.
- Apnea, fatta usando un catino pieno d’acqua, contando quanti secondi si riesce a stare sott’acqua.
- Salto in lungo si misurano quanti metri il bambino è riuscito a saltare.
- Lancio del peso.
- Tiro al bersaglio si usa una cerbottana fatta con il cartone e palline bagnate di colore che lasciano l’impronta sul cartone su cui è disegnato il bersaglio.
- Corsa dei sacchi.
- Percorso a ostacoli.
- Tiro alla fune.
PARTITE O TORNEI DI SCACCHI E DAMA VIVENTI
Si stabilisce chi tra i ragazzi gioca la partita e chi fa la pedina.
(Parte da inserire dei laboratori al chiuso):Prima di iniziare la partita si confezionano i vestiti per le pedine (ragazzi) usando la carta crespa e molta fantasia (dai colori si deve capire chiaramente a quale squadra appartiene la pedina).
Si disegna la scacchiera sul cemento con un gessetto se si gioca all’aperto o con nastro adesivo se si gioca al chiuso (vedi ev. orfanotrofio o pediatria).
2 o più ragazzi (divisi comunque in 2 squadre) giocano la partita; ad ogni mossa la pedina che si sposta deve fare una coreografia (Parte da inserire nei laboratori al chiuso): un breve balletto per le pedine delle dama o una breve coreografia a seconda del pezzo che rappresenta per gli scacchi mentre le altre pedine cantano una musichetta che accompagni la coreografia.
La coreografia e la musica/canzone ad ogni mossa servono per non fare annoiare le pedine che altrimenti non parteciperebbero attivamente al gioco.
Carta crespa (ed eventualmente tessuto), pinzatrice e punti, scotch, gessetti/nastro adesivo
I MONUMENTI DEL GIOCO
Il gioco consiste nella realizzazione di un monumento da costruire tutti insieme (da lasciare eventualmente sul posto) usando legno, cartone e tessuto. I pezzi di legno e il cartone si usano ad incastro (con tagli per gli incastri). Finita la realizzazione si colora il tutto a tempera.
Attenzione: - se si usa il cartone e si colora, il monumento non resiste all’acqua.
- I tagli nel legno vanno fatti dagli animatori per motivi di sicurezza e la sega va sempre tenuta sott’occhio.
Materiale occorrente
Legno, cartone, tessuto, sega (Piccola), forbici, nastro adesivo, tempere
LA GRANDE PROVA
Si dividono i bambini in diverse squadre eterogenee per età, in numero pari al numero di volontari che tengono una prova; ogni squadra si sceglie un nome e un urlo di battaglia. Si può decidere che ad ogni prova si dà alla squadra un premio a seconda di come la prova è stata eseguita, oppure si danno dei pezzi per costruire qualche cosa, per esempio puzzle, in numero maggiore se la prova è stata eseguita bene e alla fine vince la squadra che riesce a comporre il puzzle più completo. La prova può essere:
- Fare una piramide umana.
- Sentire degli odori e riconoscerli.
- Assaggiare un miscuglio di diversi ingredienti e riconoscere quali sono.
- Riconoscere degli oggetti a occhi chiusi.
- Provare e portare al volontario nel minor tempo possibile una serie di oggetti.
- Lanciare un gavettone senza scoppiarlo.
- Con del materiale tipo cartapesta creare su un componente della squadra il vestito più bello possibile. Alla fine del gioco si potrà fare una sfilata dei vari modelli.
- Utilizzando dei colori a dita fare dei tatuaggi, i più belli possibili, sulla pelle a un volontario.
- Con delle palline fare centro in dei bicchieri ognuno dei quali ha un certo punteggio.
- Fare coi vestiti una catena, la più lunga possibile.
TORNEO DI CALCIO, BASKET, PALLAVOLO
Materiale occorrente
Palle, reti, canestri
PROPOSTE PER I LABORATORI AL CHIUSO:
L1 – LABORATORIO DI CREATIVITA’ ARTISTICA
Si stabilisce il tema del disegno e ogni ragazzo fa il suo. Si possono finire i disegni con cornici personalizzate fatte da cartoncini colorati tagliati a pezzettini ed incollati e altri materiali a fantasia.
Eventualmente si potrebbero appendere tutti i disegni, se c’è spazio a sufficienza per i disegni di tutti i gruppi (da valutare in loco), se no ognuno porta a casa il suo.
In questo laboratorio si preparano anche i fondali per lo spettacolo ed eventualmente si illustra la storia scritta nel laboratorio “Favole o storia”.
Materiale occorrente
Fogli, Matite e gomme, Colori (tempere, pastelli a cera, matite colorate o pennarelli), Cartoncini colorati, Forbici, Colla
L2 – LABORATORIO DI MANIPOLAZIONE ARTISTICA
Si può procedere alla realizzazione di singoli oggetti che poi ogni ragazzo porta a casa oppure si può pensare alla realizzazione di un‘opera di gruppo dove ogni ragazzo contribuisca con una parte di esso (es. un villaggio o una parte di città con case, alberi, auto, persone; una fattoria con casa, stalla, animali, persone; un negozio con arredamento e merce esposta; una stanza con mobili e suppellettili; ecc.).
Attenzione: i lavori singoli vanno finiti e portati a casa il giorno stesso per evitare che si perdano e si rompano; i lavori di gruppo si possono esporre nella scuola.
Materiale occorrente
Das (o plastilina), tempere
Attività di pittura di oggetti : sassi da usare come fermacarte, magliette da portare a casa, oggetti in das o legno o altro materiale precedentemente costruiti etc…
Materiale occorrente
Tempere normali e per stoffa
Mosaici realizzati su cartoncino pesante o legno leggero applicando piccoli pezzi ritagliati da cartoncini colorati per formare dei disegni rifinendo il tutto con cornici di lana, cartone o legno leggero, il tutto per essere appeso con apposito gancio.
Ogni ragazzo porta a casa la propria opera.
Materiale occorrente
Cartoncino, cartoni colorati (anche recuperati da scatole alimentari), lana, matite, gomme, colla, forbici, ganci per quadri.
Disegni in 3D realizzati su cartone o legno leggero utilizzando, invece dei colori, materiali vari reperiti all’aperto come sassolini, legnetti, terra, foglie, bacche etc. ed eventualmente pezzi di tessuto. I disegni, precedentemente preparati con schizzo a matita, andrebbero riempiti e composti in modo personalizzato dai ragazzi anche con dediche e pensieri per amici e genitori.
Tutti i lavori potrebbero essere portati a casa.
Cartone o cartoncino, matite, gomme, forbici colla (vinavil), pezzetti di tessuto, ganci per quadri
Realizzazione di oggetti in decoupage (scatole di cartone, oggetti di terracotta, lattine, bottiglie, ecc.).
(Per risparmiare invece di comprare le apposite carte coi disegni da ritagliare, si possono tranquillamente usare figure ritagliate da riviste)
Materiale occorrente
Scatole, vasi, colla per parati, colori acrilici, pennelli, forbici, figure ritagliate da giornali, cementite per fondo.
Attività varie a seconda degli oggetti e materiali disponibili: cucire borsette o cappelli, costruire marionette in tessuto, cartoncino, ecc., fare maschere di cartapesta, etc.…. (vedi libri a tema per prendere spunto).
Materiale occorrente
A seconda delle realizzazioni
L3 – LABORATORIO DI MUSICA
Suono del flauto dolce (facile da reperire), composizione di canzoni per lo spettacolo e stacchetti musicali suonati e/o cantati per i tornei di dama/scacchi viventi.
Materiale occorrente
Flauti
Costruzione di strumenti a percussione, partendo da oggetti di uso comune assemblati in modo creativo e personalizzato, facili da suonare.
Materiale occorrente
Bottiglie di plastica da ½ litro, barattoli di metallo, legni sottili e resistenti, contenitori di uso domestico, sabbia. sassi, riso, materiale che possa generare suoni.
L4 – LABORATORIO DI DANZA
Composizione coreografie per lo spettacolo e per i tornei di dama/scacchi viventi.
L5 – LABORATORIO DI SARTORIA
Realizzazione costumi in carta crespa e/o tessuto per lo spettacolo e per i tornei di dama/scacchi viventi
Materiale occorrente
Tessuto, carta crespa, pinzatrici, aghi e filo, forbici
L6 – LABORATORIO DI SCIENZA E TECNICA
Osservazione naturali in microscopica
Ricerca, selezione, descrizione ed osservazione di elementi inerti del regno vegetale, animale e del corpo umano (raccolta di fiori, foglie, insetti, cotone (filo di cotone), capello, granelli di sabbia, polvere di farina o gesso, sangue umano, relativa osservazione.
Costruzione di semplici circuiti elettrici.
Materiale occorrente
Microscopio, a seconda degli esperimenti dei circuiti da costruire
Tavolette di compensato, filo di rame per impianti elettrici, sottile. Lampadine da 9-12 Volt, batterie, interruttore, chiodini e scotch.
L7 – LABORATORIO FAVOLE E NARRATIVA
Solo se abbiamo traduttori disponibili.
Ogni ragazzo scrive una favola e la illustra. (Se il lavoro fosse fatto bene si potrebbe ev. pensare a una raccolta di favole da rilegare e far circolare e/o a una futura mostra). Il lavoro deve essere fatto con cura, ben pensato e scritto (evitare temini di una paginetta scritti in mezz’ora per far passare il tempo).
In alternativa, per favorire il lavoro di gruppo e la collaborazione, si potrebbe scrivere un libro tutti insieme. Si stabilisce l’inizio, poi ognuno a turno aggiunge un pezzettino; dopodichè si procede passo a passo discutendo sul proseguo. La storia deve essere molto particolareggiata e dar spazio alla fantasia e alla collaborazione (lavoro di gruppo); si può eventualmente decidere che una parte del gruppo si occupa del testo ed un’altra dell’illustrazione. Si potrebbe poi usare per il laboratorio spettacolo, recitandola, danzandola e illustrandola (laboratori di danza, recitazione, disegno per fare fondali ecc, confezione costumi).
Materiale occorrente
Fogli, materiale da disegno
L8 – LABORATORIO DI RECITAZIONE
Si assegnano le parti, si organizza e si prova lo spettacolo nel quale ogni gruppo interpreta la propria storia
SPETTACOLO
Si potrebbe organizzare uno spettacolo finale in costume nel quale vengono messe in scena le storie ideate dai vari gruppi (favole o storia, laboratori di preparazione: danza, musica, realizzazione costumi, recitazione, disegno per fondali)
