LE CARITAS PARROCCHIALI

 

1.      Titolarità

                        Caritas diocesana Bucarest

2.      Partnership

                       Caritas Ambrosiana

 

                  3.   Scopo.

                  Creazione dello strumento pastorale-caritativo di formazione spirituale tramite quale

                  la parrocchia / diocesi viva il precetto dell’Amore evangelico e sia nel territorio segno di

                  speranza e di aiuto.

 

            4. Posto per svolgimento del progetto: Arcidiocesi di Bucarest.

 

            5. Obiettivi

·        Creazione / formazione delle strutture Caritas a livello decanale e parrocchiale.

·        Consolidamento del legame tra le parrocchie e le Caritas Diocesane.

            ·        Offrire risorse formative che qualifichino sempre di più l’intervento delle comunità cristiane nell’ambito

                  s ocio-caritativo.

            ·        Avere un costante aggiornamento sui molteplici interventi caritativi e offrire accompagnamento e

                  supervisione.

            ·        Promozione del volontariato come luogo di esperienza caritativa.

·        Favorire un rapporto corretto con gli enti pubblici / i servizi sociali sul territorio.

           

6.  Beneficiari del progetto: le comunità parrocchiali dell`Arcidiocesi di Bucarest.

 

7. Tipo di attivita: L`attivita proposta è in primo piano un`attivita per la formazione della mentalità di comunità per offrire un aiuto concreto per chi è in bisogno. Solo in secondo piano si riferisce alla creazione di servizi concreti quali perseguiranno alla fine questo obbiettivo.

 

            8. Giustificazione. Perche abbiamo bisogno delle caritas parrocchiali? Perché:

-per aiutare la Parrocchia a realizzare una delle sue funzioni vitali: lo spirito e la pratica dell’amore affinché la comunità si renda credibile e riconoscibile da tutti

-per prendere piena coscienza del rapporto indissolubile e integrativo tra catechesi – sacramenti – carità

-per favorire un cambiamento di mentalità e di prassi, passando

· dalla delega alla partecipazione

· dall’elemosina all’accoglienza

· dall’assistenza alla condivisione

· dall’impiego di pochi al coinvolgimento di tutti

· dalla semplice conoscenza dei bisogni al “farsene carico”

· dalle risposte emotive e occasionali all’intervento organico e continuativo

-per farsi prossimo a partire dagli “ultimi”.

-per educare al senso autentico della carità e dell’esercizio intelligente, ragionato, ordinato, programmato dell’amore verso il prossimo in tutte le diverse forme, secondo i suoi diversi sentieri.

 

            9. Periodo di svolgimento del progetto: 2 anni ( 1 novembre 2002 – 31 ottobre 2004)

 

            10. Strategie

 

·        Creazione di una struttura territoriale

Per mantenere un continuo scambio, non solo di informazioni, ma anche di disponibilità e di ricchezze di risorse, in un territorio vasto come quello della Diocesi di Bucarest potrebbe essere uno strumento trovare un riferimento territoriale. I responsabili di zona o di decanato (per ogni decanato) che si facciano carico di tenere costanti rapporti tra la realtà diocesana e il territorio. Potrebbero essere individuate persone (sacerdoti, religiosi/e o laici ben preparati) che, del tutto gratuitamente, operino un continuo monitoraggio delle attività caritative delle singole Parrocchie e cerchino di curare i rapporti con i responsabili (diocesani, decanali e parrocchiali), con l’intento di promuovere una formazione continua.

·        Formazione quadri

Investire in percorsi e sussidi di formazione per queste persone.

Individuare uno o due operatori di Caritas Bucarest che, retribuiti sul finanziamento di Caritas Ambrosiana, dedichino il loro metà tempo alla creazione della rete di persone e alla loro formazione.

·        Sussidio di presentazione della realtà Caritas.

Preparare uno strumento veloce di cosa è una caritas e come nasce.

·        Commissione teologica

Creare, tra le persone competenti e preparate in teologia e Scrittura, un gruppo di persone che rifletta sui temi legati alla spiritualità della povertà, alla carità e che fornisca il materiale per i sussidi. Questo gruppo sarà composto anche da qualche studioso di un’ altra religione (ortodossa e grecocattolica), dando una connotazione ecumenica all’esperienza.

·        Centri di Ascolto

            Creare dei Centri di Ascolto come luogo di servizio gratuito per le persone in difficoltà.

 

            11. La descrizione dell’attivita.

a. La Caritas Bucarest presenterà il progetto “Caritas Parrocchiali” a Caritas Ambrosiana

b. Il progetto “Caritas Parrocchiali” verrà presentato, come parteneriato tra Caritas Diocesana di Bucarest e Caritas Ambrosiana, a monsignor Ioan Robu, vescovo per l’ Arcidiocesi di Bucarest.

c. elaborare una lettera tramite quale le parrocchie dell’Arcidiocesi di Bucarest diventino consapevoli della necessità di questo progetto.

d.Associazione Caritas Bucarest sceglierà da i suoi operatori due persone che si occuperanno per metà tempo di questo progetto.

e.la selezione dei responsabili decanali (due persone: un prete e un laico) saranno contattati. Sarà fatto un elenco con queste persone che sarà presentato all’Arcivescovo.

f.il primo incontro con i responsabili decanali e creazione del quadro per la formazione e per il lavoro. 

g. insieme con i responsabili decanali si decideranno incontri periodici per fare formazione (nel primo anno destinato per la formazione dei responsabili decanali saranno quattro incontri destinati alla loro formazione; questi incontri serviranno anche per svolgere le attività del progetto: “misurare il polso della comunità” mantenendo il contatto con la realtà sul territorio, le parrocchie dal decanato collegarsi tra di loro, l’inizio per le caritas parrocchiali in ogni parrocchia iniziando con la selezione dei responsabili e la loro formazione; ecc.

h.permanente il legame tra Caritas diocesana e Caritas decanali sarà mantenuto tramite gli operatori di Caritas diocesana.

i. il monitoraggio delle attività svolte dalle Caritas decanali e l’aiuto dato a loro nell’ organizzare le caritas parrocchiali.

j. dal secondo anno, faremo la sperimentazione  del progetto: organizzare, realizzare e monitorare i corsi di formazione fatti per i responsabili parrocchiali ma anche per le attività svolte nelle parrocchie.

 

12. I tempi per la realizzazione del progetto. 

Nel primo anno: elezione delle persone che lavoreranno nel progetto (gli operatori da Caritas Bucarest, i responsabili decanali ed eventualmente si comincerà con la formazione per i responsabili parrocchiali).

Nel secondo anno: sperimentazione.

 

13. Risorse / La struttura esistente:

·        Materiali: un ufficio nel quadro della struttura centrale di Caritas Bucarest.

·        Documentari: la Bibbia, il Concilio Vaticano II; varie materiali informativi e scritti  che parlano della pratica dell’ amore di Gesù, della carità realizzata in una forma organizzata e desiderata di Chiesa.

·        Umani: due operatori della Caritas di Bucarest che lavoreranno per il progetto in regime di meta tempo;

-il responsabile della Caritas Ambrosiana in Bucarest

-disponibilità e desiderio di implicare da parte del direttore della Caritas Bucarest.

 

14.  La valutazione. Si farà la valutazione “centrale” realizzata di partner coinvolti nel progetto: Caritas Bucarest e Caritas Ambrosiana ed un alta valutazione realizzata da ogni Caritas decanale e parrocchiale. La più importante sarà fatta da ogni comunità parrocchiale di ogni beneficiario.

 

15. I risultati aspettati: In ogni decanato e nella maggior parte delle parrocchie dell’ Arcidiocesi di Bucarest alla fine del progetto esisteranno strutture Caritas che collaboreranno con la Caritas Diocesana. Tramite questo strumento pastorale-caritativo tutti i fedeli della comunità avranno possibilità di vivere il precetto dell’Amore evangelico perché la caritas desidera sensibilizzare le persone ai bisogni dei più poveri/bisognosi. Le attività svolte di queste Caritas parrocchiali diventeranno conosciute non solo dalla comunità parrocchiale ma anche dai vari enti statali e privati.